Formazione

 

Corsi obbligatori per la Sicurezza sul lavoro

          

La scuola pubblica offre solo le basi per entrare nel mondo del lavoro, anche l’università molto spesso è più generalista che pratica. C’è bisogno di più, c’è bisogno di formazione. I corsi di formazione sono indispensabili e in molti campi addirittura obbligatori.

  

   

SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

Il datore di lavoro, se può e decide di assumere personalmente la carica di responsabile del servizio, deve seguire un corso di formazione di 16, 32 oppure 48 ore, dipende dal tipo di attività. Dovrà poi seguire dei corsi di aggiornamento.

Se la carica di responsabile del servizio non è ricoperta dal datore di lavoro, occorre assegnare l’incarico a qualcun altro, che abbia effettuato corsi particolari (anche più di un centinaio, a seconda del settore dell’azienda) e che dovrà seguire corsi di aggiornamento.

Se l’azienda è grande, può essere necessario che alcuni lavoratori collaborino attivamente con il responsabile, all’interno del Servizio di prevenzione. Gli addetti al Servizio, così sono chiamati, devono anch’essi aver effettuato corsi particolari, quasi come il Responsabile, e corsi di aggiornamento.

    

RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI

Non è obbligatorio che ci sia, ma se c’è deve effettuare un particolare corso di formazione della durata di 32 ore, più 4 ore l’anno di aggiornamento.

    

DIRIGENTI E PREPOSTI

In alcune aziende, come gli enti pubblici, vi sono dirigenti. In molte aziende vi sono preposti, ovvero capisquadra, capicantiere, capiufficio, ecc. Tali figure hanno maggiori responsabilità rispetto agli altri lavoratori, pertanto devono seguire maggiori corsi di formazione.

    

ADDETTI ANTINCENDIO

Deve sempre essere presente almeno un addetto antincendio in ogni luogo di lavoro, e tale addetto deve aver effettuato un corso di formazione che ha una durata a seconda del livello di rischio incendio che ha l’azienda. Se l’azienda ha rischio d’incendio basso, perché la valutazione dei rischi ha evidenziato un livello di rischio basso, il corso è di 4 ore. Se il rischio è medio la durata aumenta a 8 ore, se il rischio è elevato aumenta a 16 ore e può essere impartito solo dai Vigili del Fuoco. Gli addetti antincendio devono poi seguire degli aggiornamenti, ma ad oggi non vi sono riferimenti ufficiali in merito a ogni quanto tempo.

    

ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO

Deve sempre essere presente almeno un addetto al primo soccorso in ogni luogo di lavoro, e tale addetto deve aver effettuato un corso di formazione che ha una durata a seconda della categoria dell’azienda: se l’azienda ha notevoli quantità di sostanze pericolose, si tratta di una centrale termoelettrica, lavora in sotterraneo, è un’azienda agricola con più 5 lavoratori a tempo indeterminato oppure ha più di 5 lavoratori con un alto tasso di rischio infortuni, il corso è di 16 ore, altrimenti di 12 ore. Gli addetti al primo soccorso devono poi seguire degli aggiornamenti ogni 3 anni: 6 ore per chi ha seguito in precedenza il corso da 16 ore, 4 ore per chi aveva seguito il corso da 12 ore.

    

ADDETTI AL CONTROLLO ALIMENTARE (HACCP)

Ogni regione ha la propria normativa, comunque l’addetto HACCP deve frequentare un corso di formazione e periodicamente ripeterlo. In Piemonte ogni 3 anni.

    

ADDETTI AL MONTAGGIO E SMONTAGGIO DEI PONTEGGI

Chi se ne occupa deve seguire un corso di 4 ore e deve ripeterlo ogni 4 anni.

    

TUTTI I LAVORATORI

Il datore di lavoro deve pensare ai propri lavoratori come a dei bambini, che potrebbero incappare in qualunque momento in qualche imprevisto e pericolo. Ecco perché la legge impone più corsi di formazione che i lavoratori devono seguire e di cui è responsabile il loro datore di lavoro. Prima di tutto un corso che si può definire generale e quindi introduttivo. Poi un corso di formazione specifico, che spieghi più dettagliatamente ai lavoratori quali sono i rischi del proprio lavoro. Infine è necessario l'addestramento perché utilizzino correttamente le attrezzature di lavoro e i dispositivi di protezione. Tutti questi corsi devono essere aggiornati nel tempo.

Insieme alla formazione i lavoratori devono ricevere anche l'informazione, ovvero qualcosa di scritto che deve essergli consegnato così che possano rileggerlo quando vogliono.